Molti conoscono il Feng Shui, l’antica arte cinese di disporre gli spazi per favorire il flusso dell’energia. Ma c’è una saggezza ancora più antica, nata nei testi vedici dell’India, che considera la casa come un organismo vivente, in dialogo costante con l’universo: il Vastu Shastra.
Secondo questa disciplina millenaria, ogni ambiente ha un proprio campo energetico, influenzato dalla posizione, dai materiali, dai colori e dalle forme. Il fine non è solo estetico, ma riguarda la qualità stessa dell’abitare: creare spazi capaci di sostenere la salute, la prosperità e un equilibrio profondo.
In questa visione simbolica, il tappeto è uno strumento di risonanza: una presenza che dialoga con il pavimento, con l’orientamento della stanza, con chi la attraversa ogni giorno. Il tappeto può dunque armonizzare, contenere o attivare le energie della casa, trasformandone silenziosamente l’atmosfera.
In questo articolo ci addentreremo in un modo diverso di osservare il tappeto: non solo come espressione di bellezza e qualità artigianale, ma come presenza capace di accompagnare e riequilibrare l’energia degli ambienti, anche negli interni contemporanei, con naturalezza, misura e consapevolezza.
I Principi del Vastu: l’universo in una stanza
Le radici del Vastu affondano nei testi vedici, dove l’architettura era pensata come riflesso dell’universo. Costruire una casa significava creare un microcosmo in dialogo costante con il macrocosmo: uno spazio vivo, capace di respirare, attraversato da forze sottili e in continua relazione con chi lo abita.
Secondo il Vastu Shastra, ogni ambiente è permeato da cinque elementi fondamentali, i Pancha Mahabhuta o Pancha Bhoota. Questi hanno qualità energetiche che si manifestano in modi diversi all’interno della casa. La solidità della Terra, la fluidità dell’Acqua, la forza trasformativa del Fuoco, la leggerezza dell’Aria e il respiro silenzioso dello Spazio convivono e si intrecciano, dando forma all’esperienza dell’abitare.
Da questa visione derivano due principi essenziali per l’arredamento: l’importanza dell’orientamento degli ambienti, poiché ciascun elemento è associato a un punto cardinale, e la capacità di colori, materiali e forme di sostenere o riequilibrare queste qualità energetiche, senza mai imporle.
Guida ai colori e alle direzioni cardinali
L’acqua: tappeti blu e azzurri nelle stanze esposte a nord-est










Come l’elemento di cui evocano la natura, i tappeti nelle sfumature del blu e dell’azzurro richiamano il movimento lento delle acque di fiumi e laghi, invitando alla calma mentale, alla lucidità e a una sensazione diffusa di continuità. Il nero profondo, usato con misura, aggiunge intensità e profondità, come un fondale silenzioso che stabilizza lo sguardo e il pensiero.
Nel Vastu Shastra, le stanze esposte a nord-est sono tradizionalmente associate a qualità di fluidità, concentrazione e crescita costante: un’energia che non agisce per slancio, ma per continuità. È per questo che le cromie fredde e acquatiche trovano qui una naturale affinità, sostenendo il lavoro, la prosperità e il fluire delle opportunità.
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In un soggiorno esposto a nord-est, luminoso ma dalla luce più fredda e uniforme, un tappeto azzurro polvere o blu tenue, con un disegno appena mosso o astratto come quelli della collezione moderna Arazi Collection Riviera, può trasformare l’atmosfera: la stanza acquista profondità, il ritmo rallenta, lo spazio diventa più raccolto. È la scelta ideale per un living dedicato alla conversazione, alla lettura, a una quotidianità elegante e silenziosa, dove il tappeto funge da base visiva e sensoriale dell’ambiente.
In camera da letto, le tonalità del blu diventano un alleato naturale del riposo. Un tappeto in lana naturale, nei toni del blu fumo o del grigio-azzurro, posizionato ai lati del letto o sotto la pediera, accompagna il risveglio con una sensazione di ordine e continuità, favorendo un sonno più profondo e rigenerante.
Anche uno studio o uno spazio di lavoro trae beneficio da queste cromie: il tappeto, qui, non è solo decorazione, ma supporto invisibile alla concentrazione, alla chiarezza mentale e alla costruzione paziente dei progetti. Motivi fluidi, mai rigidi, anche di tappeti persiani classici come i tappeti Nain shisla aiutano l’energia a scorrere senza ostacoli, sostenendo il lavoro senza appesantirlo.
Il fuoco: tappeti caldi e luminosi nelle stanze esposte a sud-est









Il Sud-Est è, per il Vastu Shastra, la direzione associata al Fuoco, inteso come energia di trasformazione e vitalità, una forza attiva che stimola la capacità di rinnovare. Se ben sostenuta, questa energia rende la casa viva e presente; se eccessiva, può creare tensione e irrequietezza.
I tappeti nei toni caldi e luminosi tipici dei tappeti Kilim, classici e moderni, come il rosso profondo, il terracotta, l’arancio bruciato o il giallo dorato dialogano naturalmente con questa qualità energetica. Sono colori che scaldano lo spazio, lo rendono attivo e accogliente, ma che vanno sempre scelti con misura, privilegiando nuance sofisticate, superfici materiche e disegni equilibrati, evitando contrasti troppo netti o decorazioni eccessivamente aggressive.
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A Sud-Est, il tappeto non ha la funzione di ancorare lo spazio, ma di attivarlo: è una scintilla controllata, una presenza che dà ritmo allo spazio e ne sostiene la vitalità, mantenendo sempre un equilibrio raffinato tra energia e armonia estetica.
In un soggiorno o in una zona pranzo esposti a Sud-Est, un tappeto in cromie calde, magari con un motivo decorativo persiano classico, o una trama moderna ricca ma equilibrata, contribuisce a rendere l’ambiente conviviale e vitale. È una scelta adatta agli spazi in cui si condivide il tempo, si conversa, si accolgono ospiti: il Fuoco, qui, sostiene la socialità e il piacere dello stare insieme.
In uno studio o in uno spazio creativo, il Fuoco sostiene l’iniziativa e la capacità di trasformare le idee in azione. Un tappeto in queste cromie, scelto con attenzione, accompagna il lavoro con energia e presenza, senza sopraffare la concentrazione.
La terra: tappeti verdi e naturali nelle stanze esposte a sud-ovest
Sud-Ovest è la direzione della stabilità e del radicamento. È qui che, nel Vastu Shastra, la casa trova il suo peso, il suo equilibrio più profondo, la sensazione di protezione che rende uno spazio realmente abitabile. A questa zona è associata la Terra, intesa non come immobilità, ma come sostegno, continuità e sicurezza materiale.
I tappeti dalle cromie naturali e rassicuranti dialogano in modo spontaneo con questa qualità energetica. Verdi profondi, marroni caldi, beige avvolgenti, tonalità sabbia richiamano il mondo vegetale e la materia viva, creando superfici che non interrompono, ma accompagnano il fluire dell’energia. Sono colori che ancorano lo spazio, trasmettono affidabilità e costruiscono ambienti in cui ci si sente accolti e protetti.
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A Sud-Ovest, più che in qualsiasi altra zona della casa, il tappeto è un ancoraggio, una presenza silenziosa che rafforza la struttura energetica dell’ambiente senza mai appesantirlo.
In un soggiorno, una sala da pranzo o un open space esposto a Sud-Ovest, un tappeto importante, come un tappeto etnico in lana o in fibre naturali, contribuisce a dare struttura all’ambiente. Il tappeto diventa la base su cui poggia l’arredo, rafforzando la sensazione di casa come luogo stabile e rassicurante, ideale per la vita familiare e per i momenti di quiete.
In una camera da letto orientata a Sud-Ovest, queste cromie favoriscono un riposo profondo. Un tappeto moderno dai toni naturali come i tappeti Oxid, posizionato sotto il letto o ai lati, aumenta il senso di sicurezza e continuità, aiutando il corpo a rilassarsi completamente.
Lo spazio: il centro e l’equilibrio della casa
Nel Vastu Shastra, il centro della casa, chiamato Brahmasthan, non è una direzione come le altre, ma il punto in cui tutte le energie convergono. È lo spazio del respiro, della connessione, del potenziale non ancora manifestato. Qui domina l’elemento Spazio (Akasha), inteso non come vuoto da riempire, ma come presenza sottile che permette a tutto il resto di esistere in armonia.
Proprio per questo, il centro richiede una particolare attenzione È uno spazio che va rispettato più che arredato, ascoltato più che definito. Se un tappeto è presente, deve sostenere l’equilibrio generale senza attirare lo sguardo, accompagnando lo spazio con discrezione.
I colori più indicati sono quelli neutri e luminosi: avorio, beige chiaro, sabbia, grigio tenue. Le superfici devono essere leggere, i materiali naturali, le trame appena percepibili. È importante evitare cromie scure, disegni troppo marcati o tappeti eccessivamente spessi, che rischiano di bloccare il fluire dell’energia.
Come arredare il centro della casa secondo il Vastu Shastra
Se il Brahmasthan coincide con un open space, un ingresso centrale o una zona di passaggio, il tappeto deve accompagnare lo spazio senza definirlo troppo. Una presenza discreta, ben proporzionata, come quella dei tappeti moderni della linea Nature aiuta a dare continuità visiva senza interrompere il respiro dell’ambiente.
In alcune case, il centro resta volutamente libero: in questo caso, l’assenza del tappeto è essa stessa una scelta consapevole. Lasciare il pavimento a vista significa permettere allo spazio di esprimere pienamente la sua funzione di equilibrio e connessione tra le diverse aree della casa.
In alternativa, un tappeto moderno rotondo è la scelta ideale in questo spazio sacro: privo di angoli, non intralcia il flusso energetico. Rappresenta il cielo, l’infinito, il ciclo senza inizio né fine. Delimita senza imprigionare. Onora, ma non domina.
Un tappeto posizionato con consapevolezza può diventare un piccolo quotidiano: attraverso il colore, la materia e la forma, è in grado di riequilibrare uno spazio senza interventi invasivi, restituendo armonia e continuità all’abitare. Ogni nodo, ogni fibra, partecipa silenziosamente a questo dialogo sottile tra casa e chi la vive.
Nel nostro showroom Artorient – l’outlet del tappeto in Via Brunelleschi 8, Milano, selezioniamo tappeti che uniscono qualità artigianale, cultura e sensibilità per lo spazio. Un luogo in cui prendersi il tempo di osservare, ascoltare e scegliere con attenzione, accompagnati da uno sguardo esperto, per trovare il tappeto capace di dialogare davvero con la tua casa.
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